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Nasce il Coordinamento Consumatori Lombardi (C.C.L.)
Milano, 18 marzo 2008 - Il prossimo 20 marzo nasce il Coordinamento Consumatori Lombardi per dare più forza ai consumatori, essere più incisivi nelle azioni di tutela, convogliare gli sforzi verso obiettivi comuni.
ASSOUTENTI, CITTADINANZATTIVA, CONFCONSUMATORI, MOVIMENTO CONSUMATORI, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO E UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, sei associazioni di consumatori tra le più attive della Lombardia, per la prima volta uniscono, con un atto di grande responsabilità, competenze, autorevolezza e strumenti, tenendo conto della esigenza di semplificare la rappresentanza dei cittadini/consumatori sempre più al centro delle politiche economiche e sociali. Una parte del movimento consumerista lombardo, dopo anni di collaborazione, prende atto della necessità di rendere sempre più efficaci, qualificate e compatte le azioni a favore dei cittadini/consumatori ed utenti.
Il punto di partenza: sei dirigenti regionali, collaboratori altamente specializzati, più di 100 consulenti di supporto, sportelli aperti al pubblico su tutto il territorio lombardo, iniziative di informazione/formazione, collaborazione con le istituzioni e con i gestori dei servizi pubblici.
Il Coordinamento Consumatori Lombardi è guidato dai Presidenti Regionali delle singole Associazioni ed è rappresentato a turno da uno di essi. Ciascuna Associazione mantiene il proprio statuto e la propria organizzazione e si impegna a rispettare un codice di comportamento volto a indirizzarne le azioni.
Le tematiche più importanti su cui il C.C.L. svilupperà il proprio programma sono:
- tutela del risparmio e servizi bancari e finanziari
- salute dei cittadini e sanità
- tutela dell’ambiente e risparmio energetico
- pubblica amministrazione e cittadino
- sicurezza alimentare
- pubblici servizi
- tutela dei consumatori nei rapporti con le imprese
Ogni sei mesi è prevista una verifica sul lavoro comune svolto con la relativa pubblicizzazione dei risultati.
Le Associazioni Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori presenteranno il Coordinamento Consumatori Lombardi in una conferenza stampa che si terrà giovedì 20 marzo alle ore 11.30 in via De Amicis 17 a Milano.
Confconsumatori Monza promuove l'istituzionalizzazione del mercato del contadino - Farmer Market
18 giugno 2009 - La Confconsumatori di Monza e Brianza ha partecipato nell’autunno 2008 al 1° Famer Market, tenutosi a Milano presso il Consorzio Agrario di via Ripamonti.
Scopi del Farmer Market sono:
• realizzazione di una vendita di prodotti alimentari delle zone geografiche vicine (KM zero)
• vendita diretta dal produttore al consumatore (Filiera corta)
• minore inquinamento da CO2 per minori trasporti delle derrate alimentari (non per via aerea)
• abituare il consumatore ad un acquisto di prodotti tenendo conto della loro stagionalità
La Confconsumatori di Monza e Brianza, condividendo i sopra citati scopi e principi, ha preso contatto con la Coldiretti lombarda e con una circoscrizione della città di Monza, e ha effettuato l’esperimento del Farmer Market durante una domenica del periodo natalizio 2008.
Visto il buon esito della prima manifestazione, Confconsumatori ha chiesto l’autorizzazione all’Assessorato del commercio della città per effettuare il mercato durante un giorno della settimana con cadenza fissa.
Dopo notevoli e numerose pressioni, l’Assessore concedeva l’autorizzazione per effettuare il mercato ogni quindici giorni, negandone una cadenza settimanale.
L’Associazione ha proseguito in questa iniziativa per ottenere l’autorizzazione dell’Assessore, raccogliendo circa 200 firme tra i cittadini ed inivitando al mercato l’allora Vice-sindaco, di recente eletto (il 5-6 giugno) Presidente della provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi.
Dopo una serie di riunioni, lettere, visite e campagna stampa ad opera di Confconsumatori, il 18 giugno è stata comunicata l’accettazione della richiesta dell’Associazione, provvedendo ad autorizzare la cadenza settimanale del Farmer Market ogni GIOVEDI’ DALLE ORE 8.30 ALLE ORE13.30.
Prima riunione degli avvocati Lombardi sulla class action
Presenti: Francesca Arnaboldi, Bruna Borri, Ilaria Luini, Milena Ceccotti, Francesca Scotti;
e gli avvocati : Massimiliano Valcada, Luca Baj, Luca Panzeri,Wanda Zurlo, Alan Breda, Luigi Stolfa, Sabrina Contino e Raul Goffo.
Dopo un esame del testo della legge ed un’ampia discussione sulle iniziative già intraprese da altre associazioni di consumatori, gli avvocati concordano nel sottolineare le difficoltà di una adeguata applicazione del testo in vigore, nonché l’entità dell’esborso economico che potrebbe ricadere sull’associazione proponente in caso di inammissibilità dell’azione o di oneri pubblicitari particolarmente gravosi imposti dal Tribunale adito. Nonostante tali difficoltà, l’Associazione ritiene che si debba approfondire la disciplina e valutare le possibilità di utilizzare, nel modo migliore possibile, il nuovo strumento di tutela, anche in collaborazione con altre associazioni dei consumatori.
E’ stata evidenziata la necessità di informare meglio il cittadino/consumatore e utente in merito alle novità contenute nella normativa in materia di azione collettiva al fine di renderlo consapevole e preparato a partecipare ad eventuali azioni di classe. A tal fine si è pensato di redigere una sorta di guida operativa on line.
Si è discusso anche delle varie tematiche che potrebbero essere oggetto di un’azione di classe e, considerati i limiti legislativi che rendono dubbia l’ammissibilità di molti casi anche già apparsi sulla stampa, si è deciso di iniziare un monitoraggio delle problematiche inerenti alla sicurezza alimentare, settore in cui, da anni, Confconsumatori è particolarmente attiva.
Si inizierà un percorso per valutare la possibilità di intraprendere azioni collettive in questo campo e si approfondiranno i numerosi casi di frodi alimentari di cui troppo spesso danno notizia i media. Al contempo, si è ritenuto opportuno incrementare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini per favorire le segnalazioni all’Associazione di casi riguardanti alimenti avariati, adulterati, contraffatti o comunque non in regola con la disciplina igienico-sanitaria, proponendosi di fornire indicazioni sulle iniziative prioritarie da intraprendere.










