Egnatia Seaways: oltre 250 turisti assistiti da Confconsumatori

CUOMO16 settembre 2014 – In poco meno di un mese, da quando è esploso il caso Egnatia Seaways, sono pervenute alla Confconsumatori oltre 250 segnalazioni di turisti rimasti coinvolti in questa vicenda. Poiché le singole fattispecie sono molto differenti tra loro, sia per quanto concerne i profili di responsabilità e risarcitori sia per quanto riguarda l’evolversi degli eventi, la Confconsumatori  ritiene opportuno ricapitolare i consigli già forniti, a partire dallo scorso mese di agosto, sui siti www.confconsumatori.it e www.confconsumatoribrindisi.it e, più in particolare:

1) inviare immediatamente una raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia Egnatia Seaways chiedendo il rimborso e/o il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale patito (Confconsumatori ha messo a disposizione una lettera tipo)

2) avanzare, in via prudenziale, immediatamente, sempre attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, specifica richiesta di rimborso/risarcitoria anche alla agenzia di viaggio che ha venduto il biglietto di trasporto;

3) nell’ipotesi di acquisto di un pacchetto turistico (composto, ad esempio, da alloggio e trasporto) comprensivo di trasporto con la Egnatia Seaways, sporgere reclamo, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, all’organizzatore del pacchetto ed all’intermediario entro 10 giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza.

Ciò premesso, la Confconsumatori consiglia, inoltre, dei nuovi passi che i consumatori dovranno compiere per la tutela dei propri diritti: leggi l’intera notizia sul sito nazionale Confconsumatori.