Archive for September 2014

Come tutelare il consumatore? L’opinione di Confconsumatori durante OIC lab

“Come faccio a tutelarmi?” Questo è quanto si chiedono gli utenti del web. Valentina Filippini, avvocato di Confconsumatori, ci spiega come la sua associazione tutela i diritti dei consumatori.

INTERVISTA ALL’AVV. VALENTINA FILIPPINI

 

Festival Del diritto Piacenza: “In & Out”, Confconsumatori ne parla

28SETTEMBRELo scorso 28 settembre, nell’ambito del Festival del Diritto che si svolge a Piacenza, Confconsumatori ha organizzato una tavola rotonda sul tema “IN & OUT: servizi virtuali e disservizi reali . La partecipazione del cittadino alla cosa pubblica e l’accesso ai servizi: tra nuove opportunità del web e disservizi cronici”.

All’interno dell’Auditorium Sant’Ilario, la Presidente dott.ssa Mara Colla insiste sulla necessità che la pubblica amministrazione crei ed utilizzi, sempre di piú, strumenti digitali. “La grande sfida per il futuro é l’applicazione del articolo 2 del Comma 461 della legge 244/2007 dove i consumatori sono chiamati a fissare con la pubblica amministrazione degli standard minimi di qualità dei servizi e monitorarne il rispetto.”

Al tavolo anche l’Avvocato Valentina Filippini, responsabile dell’Ufficio legale di Confconsumatori Milano, autrice della nuova guida di Confconsumatori. “Digitalizzarsi significa rendere piú facile l’accesso ai servizi oltre che l’archiviazione dei dati ha sottolineato -. Ecco perché é stato creato il cassetto fiscale dell’agenzia delle entrate, oppure i servizi on line dell’ Inps“. La pubblicazione però non si ferma a questo: parla anche di shopping on line, tra vantaggi e rischi, di privacy e di sicurezza in internet, di tutela attraverso il web. Per maggiori informazioni visita il sito dedicato www.consumatoriduepuntozero.it.

Ospite d’eccezione, l’Avvocato Umbarto Fantigrossi, che ha trattato l’annosa questione dei disservizi cronici: “La qualità della vita é danneggiata dalle situazioni di viaggio al freddo o al caldo, in piedi, arrivando sempre in ritardo. A mio parere é davvero in gioco la dignità, il benessere, il lavoro”.

Questi temi riguardano tutti, anche chi non è giurista per scelta” commenta alla fine il moderatore prof. Flavio Merlo, ricercatore e sociologo presso l’Università Cattolica di Milano: “Ben vengano iniziative come quella del festival del Diritto che aiutano i cittadini a riflettere su questioni importanti che stimolano il dibattito, danno spunti nuovi e aprono inesplorate prospettive”.

Leggi l’intero articolo sul sito di PIACENZASERA.IT

 

GOINSARDINIA: ancora pochi giorni per inviare i reclami

goinsardinia22/09/2014: I passeggeri che questa estate sono stati danneggiati a causa delle note vicende che hanno coinvolto la compagnia di navigazione Goinsardinia hanno ancora pochi giorni per formulare richiesta di risarcimento.

Infatti, in virtù di quanto previsto dal Regolamento Comunitario n. 1177/2010, i reclami devono essere inoltrati entro due mesi dalla data in cui é stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio. E poiché i primi disservizi si sono verificati il 28 luglio con i ritardi e sono proseguiti nei giorni successivi con le cancellazioni é chiaro che resta pochissimo tempo. Confconsumatori consiglia pertanto di inoltrare in tempo utile ogni richiesta.

In relazione all’entità dei risarcimenti occorre distinguere tra ritardi e cancellazioni. Presso le sedi di Confconsumatori sono disponibili modelli di lettera a seconda delle diverse fattispecie.

Ai passeggeri spetta comunque:

–          il rimborso totale o parziale, a seconda dei casi, del prezzo del biglietto che avevano acquistato da Goinsardinia;

–          il rimborso di quello acquistato presso altra compagnia per i casi di cancellazione;

–          il rimborso delle spese sostenute per la mancata e dovuta assistenza da parte della compagnia (ad esempio pasti o pernottamenti).

–           eventuali altre spese che i turisti sono stati costretti a sostenere così come il risarcimento del danno da vacanza rovinata.

Leggi l’intera notizia cliccando sul sito di Confconsumatori Nazionale QUI

Ecco il protocollo tra consumatori e Netcomm: maggiori garanzie per chi acquista online, con il protocollo soluzioni più rapide ed economiche ai problemi

NetcommDecolla anche in Italia l’eCommerce e a certificarlo è l’andamento del fatturato complessivo (+20% all’anno negli ultimi anni), stimato a oltre i 13 miliardi di euro per il 2014, congiuntamente all’impennata del numero di acquirenti online italiani che sono passati in tre anni da 9 a 16 milioni. Stiamo assistendo a un forte interesse delle imprese e dei consumatori, in particolare del Made in Italy e della grande distribuzione, che si sono rese conto delle grandi opportunità che il digitale può offrire in un momento in cui la crisi sta mettendo a dura prova i modelli di business e di vendita tradizionali. Proprio la stabile crescita a doppia cifra dell’eCommerce, mostra come le aziende italiane stiano adottando sempre più una strategia multicanale nel vendere e proporsi al mercato.

E sul versante dei consumatori cresce l’esigenza di un’adeguata informazione e tutela da parte delle imprese che operano online e con questo obiettivo nasce il protocollo per la risoluzione delle controversie, siglato tra il Consorzio Netcomm e le principali associazioni dei consumatori attive nel nostro Paese. Uno strumento di conciliazione che si propone di evitare lungaggini e costi per i consumatori che dovessero avere una disputa per un danno o disagio arrecato con il loro venditore online, senza ricorrere alle ordinarie vie giudiziali, ma con lo scopo di difendere un loro diritto in modo rapido e efficace. Inoltre, la creazione di questo organismo consente di anticipare quanto previsto dalla direttiva 2013/11/UE (di prossimo recepimento nel nostro Paese), che prevede l’istituzione – per l’appunto – di organismi di Conciliazione cui potranno rivolgersi i consumatori. Fra le firmatarie: ACU, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori,Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

Il protocollo che abbiamo siglato con le principali associazioni per tutelare i consumatori da eventuali controversie – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – è di grande importanza per il settore dell’eCommerce. Come Consorzio, sentiamo di dover raddoppiare l’impegno verso i consumatori, che  quotidianamente scelgono di acquistare online, e con questa iniziativa diamo un’ulteriore e concreta spinta ad azioni che negli anni abbiamo già varato. Fra queste segnalo, il Sigillo Netcomm, un vero e proprio bollino di qualità e i siti che lo espongono, dopo un iter di verifica, si impegnano ad offrire un servizio facile, conveniente, trasparente e sicuro. Anche se siamo ancora lontani dai livelli degli altri paesi europei e del Nord America, l’eCommerce può diventare un nuovo volano economico per lo stivale, ma per fare questo occorre investire in fiducia per consumatori e in qualità della compliance per gli operatori di settore. Nonostante che in Italia le prime 200 imprese web abbiano una quota di mercato superiore al 70%, poche sono le aziende italiane che competono sul mercato internazionale online e il nostro Paese è, di fatto, assente nella competizione internazionale. Si prevede che nel 2018 le vendite cross country, nel mondo, raggiungeranno i 307 miliardi di dollari, coinvolgendo oltre 130 milioni di acquirenti“.

Egnatia Seaways: oltre 250 turisti assistiti da Confconsumatori

CUOMO16 settembre 2014 – In poco meno di un mese, da quando è esploso il caso Egnatia Seaways, sono pervenute alla Confconsumatori oltre 250 segnalazioni di turisti rimasti coinvolti in questa vicenda. Poiché le singole fattispecie sono molto differenti tra loro, sia per quanto concerne i profili di responsabilità e risarcitori sia per quanto riguarda l’evolversi degli eventi, la Confconsumatori  ritiene opportuno ricapitolare i consigli già forniti, a partire dallo scorso mese di agosto, sui siti www.confconsumatori.it e www.confconsumatoribrindisi.it e, più in particolare:

1) inviare immediatamente una raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia Egnatia Seaways chiedendo il rimborso e/o il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale patito (Confconsumatori ha messo a disposizione una lettera tipo)

2) avanzare, in via prudenziale, immediatamente, sempre attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, specifica richiesta di rimborso/risarcitoria anche alla agenzia di viaggio che ha venduto il biglietto di trasporto;

3) nell’ipotesi di acquisto di un pacchetto turistico (composto, ad esempio, da alloggio e trasporto) comprensivo di trasporto con la Egnatia Seaways, sporgere reclamo, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, all’organizzatore del pacchetto ed all’intermediario entro 10 giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza.

Ciò premesso, la Confconsumatori consiglia, inoltre, dei nuovi passi che i consumatori dovranno compiere per la tutela dei propri diritti: leggi l’intera notizia sul sito nazionale Confconsumatori.

FESTIVAL DEL DIRITTO PIACENZA: PARTECIPAZIONE ED ESCLUSIONE

img_746343_15782_thumbIl 28 settembre 2014 Confconsumatori parteciperà a questo importante evento! Per avere maggiori informazioni consulta la pagina web del programma della giornata.

Ti aspettiamo!

 

CONVERTENDO BPM: aperta procedura anche per gli azionisti

bpmDal prossimo 15 settembre si apre nuovamente per circa un anno, anche per gli azionisti, la possibilità di presentare la domanda di accesso alla procedura gratuita di conciliazione paritetica avente a oggetto il prestito obbligazionario denominato “Convertendo 2009/2013 – 6,75%” (codice ISIN IT0004504046). Banca Popolare di Milano, ha infatti sottoscritto lo scorso 30 giugno, con diverse associazioni dei consumatori, tra cui anche Confconsumatori, un Atto Modificativo ed Integrativo del Protocollo d’Intesa relativo alla procedura di conciliazione paritetica, con cui è stata prevista la proroga dei termini per la presentazione delle domande di ammissione della Clientela retail e la possibilità di accesso alla procedura, al ricorrere di talune condizioni, anche per gli Azionisti BPM.

Per sapere chi può aderire e per ulteriori informazioni visita il sito nazionale Confconsumatori

Online lo sportello virtuale

indexVisita la pagina dedicata! Un consulente è a tua disposizione, senza doverti muovere da casa tua!

Consumatori 2.0: è online la guida del cyber-consumatore consapevole

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Questa guida dedicata a “I diritti dei consumatori online” vuole essere uno strumento utile nelle mani dei consumatori di nuova generazione, attori in un mondo virtuale ricco di potenzialità e vantaggi, ma non privo di rischi a cui prestare attenzione.

La sua realizzazione e traduzione in più lingue (per raggiungere anche la popolazione straniera) fa parte delle attività a cura di Confconsumatori nell’ambito del progetto “Consumatori 2.0: radicamento e interattività”.

Puoi scaricare la guida a questo indirizzo.

Crociera senza valige: risarcita una famiglia

crocieraPartono per la crociera ma i bagagli restano in aeroporto. Il Giudice di Pace di Catania, Dott.ssa Laura Milazzo, ha condannato la società crocerista e la compagnia aerea a risarcire il danno causato a una famiglia di turisti.

Una signora catanese aveva acquistato, per sé e per i due figli, una crociera di otto giorni denominata “Grandi Città del Baltico”, che prevedeva anche il trasferimento in aereo da Catania a Roma e da Roma a Copenaghen. Pur avendo regolarmente imbarcato i bagagli alla partenza da Catania, questi non erano stati consegnati all’aeroporto di Copenaghen. Due delle tre valigie erano state, poi, riconsegnate dopo quasi tre giorni di crociera, l’ultima, invece, con gli effetti personali della madre e della figlia, era arrivata nel pomeriggio del penultimo giorno di vacanza.

La famiglia catanese aveva così deciso di inoltrare una richiesta di risarcimento in via bonaria, negata dalla società da cui avevano acquistato la crociera. Da qui la decisione di citarla in giudizio. La società crocierista, a quel punto, aveva chiamato in causa la compagnia aerea che aveva effettivamente causato il disservizio. Nel corso del giudizio è stato confermato come i turisti dovettero privarsi dei propri beni ed effetti personali per almeno la metà della crociera e come due su tre passeggeri per l’intera crociera dovettero fare a meno di ulteriori beni, anche non di prima necessità.

Il Giudice, applicando l’art. 43 del Codice dei Turismo, ha sancito che la crociera è a tutti gli effetti un pacchetto turistico e che, quindi, dei danni sofferti dai turisti risponde l’organizzatore. In questo caso la società crocerista, che è stata condannata al risarcimento danni, fatto salvo il diritto di rivalersi nei confronti della compagnia aerea, che è stata altrettanto condannata in solido. In particolare è stato riconosciuto il risarcimento di 500€ ciascuno per la signora e la figlia e di 300 € per il figlio che aveva ricevuto per primo la valigia con tutti i propri effetti.

Leggi la sentenza: Catania_Calì_crocierasenzabagagli_11_8_14