Archive for July 2014

Commercio elettronico. I cittadini acquistano consapevolmente on line?

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Milano, 31 luglio – Le Associazioni di consumatori lombarde lanciano il questionario “e@sy commerce” per valutare opportunità e rischi dell’acquisto on line. Conformità del prodotto, sicurezza del pagamento on line, consegna del prodotto nei tempi stabiliti: sono queste alcune delle criticità segnalate alle Associazioni dai consumatori che acquistano on line. Per definire luci ed ombre del mercato elettronico che, secondo alcune stime, nel 2013 ha interessato 12 milioni di italiani per un giro di affari di oltre 9 miliardi di euro, Assoutenti, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Movimento Difesa del Cittadino e Unione nazionale Consumatori, hanno predisposto il questionario “easy commerce” che sarà compilabile on line, sui siti e presso le sedi delle associazioni fino al prossimo 15 settembre.

Finalizzata a valutare il grado di consapevolezza dei cittadini che scelgono di acquistare in rete, la ricerca, intende monitorare le criticità e la conoscenza delle tutele disponibili, come pure, vuole raccogliere opinioni e suggerimenti dei consumatori che aiutino le Associazioni, le istituzioni e gli addetti ai lavori ad attivare azioni di formazione e informazione che garantiscano, anche nel mercato digitale, una tutela e una trasparenza sempre maggiori.

L’indagine promossa in Lombardia rientra tra le attività previste dal progetto “Easy commerce”, realizzato nell’ambito del Programma regionale di tutela dei consumatori 2013-2014.

Il percorso prevede attività di informazione, educazione ed assistenza a favore dei cittadini lombardi che acquistano prodotti online ed è realizzato in partnership con la Camera Arbitrale di Milano, il Consorzio Netcomm, l’Associazione Indicam e Poste Italiane.

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Negano il diritto di recesso: Confconsumatori interviene

Milano, 30/07/2014 – Toc, toc… “Vuole comperare questo apparecchio medico che la aiuterà a dormire meglio“? Aperta la porta, un consumatore milanese fa entrare in casa  un addetto alle vendite di una nota società produttrice di dispositivi per il sonno, il quale, illustrate le caratteristiche del prodotto, riesce a carpire un contratto al nostro socio che “colto di sopresa” firma la nota d’ordine e versa un acconto di € 200,00.

Il giorno successivo, tuttavia, l’associato si accorge di non volere più quanto ordinato perchè si rende conto di aver firmato sotto la “pressione” esercitata dall’agente di vendita. Decide così di recedere – essendo ancora nei termini previsti dall’art. 52 del nuovo Codice del Consumo – e invia immediatamente una raccomandata a/r alla società chiedendo il rimborso dell’acconto versato.

Sembra però che la società non ci senta. Anzi: presi contatti telefonici con il socio gli comunica che il consumatore non può recedere senza pagare penali e che, quindi, se anche non avesse voluto più il dispositivo, l’acconto di € 200,00 sarebbe stato perso.

Interviene allora Confconsumatori che, visionato il contratto e richiamata la normativa di cui all’art. 52 del Codice del Consumo che per il diritto di recesso (esercitato entro il termine di 14 giorni) non prevede alcuna penale, contatta il produttore e riesce ad ottenere la restituzione delle somme versate dal socio.

L’articolo 52 del nuovo codice è molto chiaro” – commenta l’avv. Valentina Filippini dell’ufficio legale – “il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti per la rispedizione del bene al mittente. Ma in questo caso la consegna non è neppure avvenuta, perchè il recesso è stato esercitato molto prima“.

 

Contratti immobiliari: troppi abusi, Antitrust indaga

contrattiHelpconsumatori: Troppe clausole vessatorie nei contratti immobiliari. E’ quanto sottolinea il bollettino settimanale dell’Antitrust che ha preso in esame una serie di ricorsi presentati da consumatori contro varie società del settore: Gabetti, Prelios, Frimm, Re/Max e Building Case. I ricorsi su cui si è espressa l’Authority – dopo aver ascoltato alcune associazioni dei consumatori – riguardano clausole inserite nei contratti su esclusività del mandato, durata dell’incarico, rinnovo tacito e penali. Per tutti i casi al termine dell’istruttoria, l’autorità ha ritenuto di individuare gli estremi delle clausole vessatorie, quelle condizioni in cui «il consumatore si trova in una situazione di inferiorità rispetto al professionista per quanto riguarda, sia il potere nelle trattative che il livello di informazione, situazione questa che lo induce ad aderire alle condizioni predisposte senza poter incidere sul contenuto delle stesse».
L’Antitrust ha obbligato i big del settore immobiliare a modificare la modulistica contrattuale e a pubblicare in evidenza sui siti aziendali il provvedimento: in caso contrario rischiano una multa che può arrivare a 50 mila euro.

(fonte: http://www.helpconsumatori.it/casa/contratti-immobiliari-antitrust-troppe-clausole-vessatorie/84438)

TUTTI AL…. MARE: un consumatore acquista una vacanza all’Isola d’Elba e lo “spediscono” a Cecina

Milano, 21/07/2014 – Brutta sorpresa per un consumatore milanese: pronto per la partenza, a 5 giorni dalle agognate vacanze estive già pagate in anticipo, dopo le fatiche di un anno lavorativo, si sente chiamare al telefono dalla propria agenzia di viaggi che, tranquillamente, gli comunica: “Ci spiace, ma la vacanza da Lei prenotata ad Aprile scorso, con destinazione Isola d’Elba, all inclusive, partenza il 28 luglio, non potrà più farla: il Suo alloggio è ancora occupato e non si libererà in tempo per lunedì prossimo. In alternativa Le offriamo una vacanza a Cecina”.

Sbigottimento, sgomento e rabbia sono, ovviamente, le reazioni dello sfortunato protagonista di questa vicenda che ci segnala immediatamente l’accaduto allo sportello di Milano chiedendoci consiglio su come tutelarsi.

Anche se nulla può sostituire una vacanza “persa” e sospirata per mesi, qualcosa si può fare: l’art. 41 del Codice del Turismo prevede che, qualora prima della partenza l’organizzatore o l’intermediario modifichi in modo significativo uno o più elementi del contratto, oltre a doverne dare immediato avviso in forma scritta al turista, esso deve consentire a questi di recedere senza il pagamento di penali. Il consumatore ha inoltre diritto, ai sensi del successivo art. 42, ad usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico anche qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo. In mancanza di accettazione del pacchetto equivalente – che rimane comunque una facoltà del consumatore – il turista può richiedere il rimborso integrale del prezzo entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, unitamente ad ogni altro eventuale risarcimento del danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto.

Se anche tu hai avuto un problema non dissimile segnalalo a Confconsumatori – Sportello del Turista o alla sede Confconsumatori più vicina.

Questi i giorni e gli orari di apertura dello Sportello del Turista:

  • CATANIA, in Viale della Libertà, n. 221: Lunedì e Mercoledì 9-12 e 17-19; Martedì e Giovedì 17-19 e Venerdì 9-12. Sarà attivo un servizio di assistenza telefonica, 095-2500426, durante gli orari di apertura.
  • GIARRE, in Via N. Tommaseo, 121: Lunedì, Mercoledì e Venerdì 17-19,30. Sarà attivo un servizio di assistenza telefonica, 095-932573, durante gli orari di apertura dello sportello.

Sarà possibile, inoltre, ricevere consulenza ed assistenza on line, via e-mail, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

confconsumatorict@virgilio.itconfconsumatorigiarre@hotmail.itconfconsumatorisicilia@hotmail.com

Da oggi servizi a pagamento per Vodafone e TIM

cellularebicchiereDa oggi alcuni servizi finora gratuiti offerti dagli operatori Vodafone e Tim diventano a pagamento. Si tratta dei servizi “Chiamami” e “Recall” di Vodafone e “Lo sai” e “Chiama ora” di Tim, utili ogni volta che il cellulare risulta spento o non raggiungibile per essere avvisati, tramite sms, di chi ha cercato di contattare e di quando la linea è il destinatario è nuovamente raggiungibile. Si tratta di una decisione che riguarda solo questi due operatori di telefonia mobile, legittima purchè il consumatore venga allertato per tempo: essendo un servizio quasi sempre attivato automaticamente sulla Sim, sono in tantissimi ad aver ricevuto in questi giorni un sms che informa delle nuove tariffe applicate.

Leggi la notizia completa sul sito nazionale: http://www.confconsumatori.it/?p=5216.

QUANTO SEI ORIGINALE? INDICAM TI AIUTA A CAPIRLO

INDICAM è in prima fila in ogni azione di lotta volta a combattere la minaccia rappresentata dai prodotti contraffatti. Qual è questa minaccia?

La contraffazione dei prodotti e dei marchi è un’attività criminale strettamente connessa con altre attività della malavita organizzata, come per esempio lo spaccio di droga.
Scorrendo il sito di INDICAM potrete scoprire quali sono gli specifici problemi collegati alla contraffazione, che ne fanno una grave minaccia per la società e come INDICAM agisce in prima fila per combatterla

Anche tu hai avuto a che fare con prodotti contraffatti?? Aiuta INDICAM a studiare il fenomeno, e rispondi al questionario in modo del tutto anonimo: questionario INDICAMfalso-vero

Fondi Olinda: Confconsumatori approfondisce

OLINDA Nei giorni scorsi è stata pubblicata la notizia della vendita degli immobili del fondo Olinda ad un fondo del gruppo francese AXA. La SGR ha ritenuto di effettuare una vendita in blocco prima della scadenza naturale del fondo, determinando una consistente perdita secca ai quotisti, senza dare alcuna spiegazione. Confconsumatori si è immediatamente attivata per tentare di approfondire l’operazione

Leggi la notizia completa: FONDI OLINDA

Se anche tu hai avuto o hai problemi con questi fondi, chiedici informazioni: compila il MODULO RICHIESTA* oppure scrivi al nostro Ufficio Stampa all’indirizzo di posta elettronica: Uff.Stampa@confconsumatori.it

* Compilando e inviando il modulo si accetta che l’indirizzo e-mail inserito sia utilizzato da Confconsumatori per inviare, senza alcun impegno, informazioni e stati di avanzamento su eventuali iniziative legali.

FERROVIE: ECCO IL REGOLAMENTO E IL MODULO PER LE SEGNALAZIONI

L’Autorità dei Trasporti ha approvato il regolamento (Regolamento-ART-sanzioni-violazione-diritti-passeggeri-ferrovie) sulla tutela dei passeggeri nel trasporto ferroviario e ha pubblicato online il modulo per presentare i reclami, per l’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni (Modulo-di-reclamo-4-7-2014-Allegato-A) scaricabile anche dal sito: http://www.autorita-trasporti.it/.

Possono rivolgersi all’Autorità tutti i passeggeri o le associazioni rappresentative legittimate che abbiano già presentato reclamo all’impresa ferroviaria, nei casi, tempi e condizioni prescritte dall’articolo 3 del Regolamento.

 

(fonte: HELPCONSUMATORI.IT) passeggeri treni

 

 

 

Successo per la “Giornata del Consumatore informato” Le associazioni dei consumatori nelle piazze italiane per incontrare i cittadini. Confconsumatori era a Parma e Milano

Lo scorso 1 luglio, in tutta Italia le associazioni dei consumatori hanno incontrato i cittadini nelle piazze e hanno offerto il loro aiuto agli utenti alle prese con problemi legati alle forniture di luce e gas. Nella “Giornata del consumatore informato”, infatti, gli operatori dei 31 sportelli del progetto “Energia: Diritti a Viva Voce”, hanno allestito stand e banchetti nelle principali piazze o luoghi molto frequentati, per distribuire materiale informativo e fornire consulenze ai cittadini su conguagli, errori di fatturazione, consumi non effettuati, contratti non richiesti, truffe, ecc. Lo scopo dell’iniziativa è fornire agli utenti un’adeguata conoscenza dei propri diritti in materia di energia e aiutare i cittadini a risolvere problemi con le utenze di luce e gas, dando loro efficaci strumenti di difesa.

Ricordiamo che lo Sportello di Confconsumatori Milano è a vostra disposizione in orari dedicati anche presso la sede di Via De Amicis 17.

Per info: 02/83241893 (contattabile: lunedì-giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; venerdì dalle 10.00 alle 13.00).

Tv Parma