Archive for February 2010

MUTUI: L’ABI lancia il “Piano Famiglie”, a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi economica

Parma, 5 Febbraio 2010 – L’Associazione bancaria italiana, autonomamente e in partnership, tramite la sottoscrizione di un protocollo con il Governo (Dipartimento per le Politiche per le Famiglie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ministero della Gioventù; Direzione generale per l’inclusione sociale presso il Ministero del Lavoro Salute pubblica e Politiche sociali), le Regioni e le Province, i Comuni (Anci), le associazioni dei consumatori (clicca QUI), la Conferenza Episcopale Italiana e altre parti sociali, ha elaborato e promosso un progetto a sostegno del mercato del credito retail denominato “Piano Famiglie”.

Circa il 3% delle famiglie italiane sono in difficoltà nel pagamento della rata del mutuo: la crisi economica continua a colpire la produzione e l’occupazione, riducendo la capacità di accesso al credito e la sostenibilità del debito.

Gli obbiettivi del “Piano Famiglie” sono principalmente due:

innalzare la sostenibilità finanziaria delle operazioni di credito ipotecario, adottando una misura di sospensione del pagamento delle rate di mutuo;
coordinare gli strumenti già esistenti basati sulla istituzione di fondi di garanzia o fondi di copertura di determinati oneri, assicurandone l’implementazione sul territorio, l’adeguata informazione dei soggetti e la piena conformità alla regolamentazione prudenziale.
In particolare l’accordo prevede la sospensione delle rate dei mutui per almeno dodici mesi nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà a seguito della crisi. Si applica ai mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale; sono inclusi i mutui cartolarizzati, rinegoziati, oggetto di operazioni di portabilità e accollati. Si applica ai clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui, che hanno subito o subiranno nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).  Sono ammessi ai benefici anche coloro che sono in ritardo con i pagamenti purché tale ritardo non sia superiore a 180 giorni consecutivi. Nel periodo di sospensione sono comprese anche le eventuali rate scadute e non pagate. In tale periodo, inoltre, maturano gli interessi contrattuali pattuiti che possono essere rimborsati dal cliente secondo diverse modalità, secondo che la sospensione avvenga per la sola quota capitale o per la quota capitale e la quota interessi. La sospensione non determina l’applicazione di interessi di mora, non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive.

E’ possibile presentare la domanda presso la propria banca  a partire dall’1 febbraio 2010 e il relativo modulo sarà disponibile presso gli sportelli delle banche. Il modulo potrà essere ritirato anche presso le sedi della Confconsumatori, che fornirà, a coloro che lo richiederanno, consulenza ed assistenza. 

Per sapere chi può aderire al progetto e conoscere i dettagli del suo funzionamento è possibile consultare il documento tecnico del “Piano Famiglie”, comprensivo della domanda, cliccando QUI .

E’ possibile poi consultare una scheda tecnica contenete le domande più frequenti e le relative risposte, cliccando QUI .

Fondamentale è la consultazione della sezione appositamente creata dall’ABI sul “Piano Famiglie”: è possibile conoscere le banche aderenti e possibili variazioni –migliorative – nei criteri di applicazione del Piano, in continua evoluzione.

«Resta la solita questione: le banche si sono impegnate a fornire informazioni ai propri clienti. Ma, già in questi primi giorni di applicazione del Piano, hanno cominciato a chiedere ulteriori garanzie da parte dei parenti. E’ la solita storia. Speriamo si tratti di qualche caso isolato – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Dirigente nazionale di Confconsumatori – certo è che attueremo la massima vigilanza e denunceremo eventuali applicazioni distorte del Protocollo, anche per favorire le modifiche migliorative che non è stato possibile inserire in origine».

ENERGIA

Dall’Autorità per l’Energia elettrica e il gas due importanti novità: lo Sportello e l’Atlante dei diritti dei consumatori di energia

Parma, 28 gennaio 2010 – L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha annunciato nei giorni scorsi la nascita di due importanti strumenti pensati per aiutare il consumatore a risolvere problemi con bollette, disservizi, offerte, contratti e servizi. Si tratta dello “Sportello”, promosso dall’Autorità e gestito in collaborazione con Acquirente Unico, che mette a disposizione un call center (numero verde 800.166.654) e una task force di esperti specializzati nel dare informazioni, ricevere segnalazioni o reclami. Insieme allo “Sportello”, arriva anche “L’Atlante dei diritti dei consumatori di energia”, una guida di facile consultazione che, in modo chiaro e semplificato, riassume e presenta tutele, garanzie e diritti previsti dall’insieme delle norme finora stabilite dall’Autorità. Le due iniziative, Sportello ed Atlante, si affiancano alle molte altre già da tempo promosse dall’Autorità in collaborazione con il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).

Lo Sportello può contare su esperti specificatamente formati che risponderanno a tutte le richieste in arrivo e agli stessi reclami. Per rivolgersi allo Sportello si possono utilizzare: il numero verde 800.166.654 o il numero 06.80134060 per chiamate dal cellulare; il fax verde (800 185 024 per richieste di informazioni, oppure 800 185 025 per reclami o segnalazioni); gli indirizzi e-mail info.sportello@acquirenteunico.it o reclami.sportello@acquirenteunico.it; l’indirizzo postale Sportello per il consumatore c/o Acquirente Unico, Via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma. Per tutte le istruzioni dettagliate sulla presentazione di reclami clicca QUI.

L’Atlante dei diritti è una guida che raccoglie in modo organico e semplice (schema “domanda e risposta”) informazioni e chiarimenti riguardanti garanzie e tutele previste dall’insieme delle norme finora stabilite dall’Autorità per l’energia a favore dei consumatori. L’atlante è scaricabile dal sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, oppure cliccando QUI.

Per una sintesi di tutti i servizi attivati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas a tutela del consumatore clicca QUI.