Archive for AREA STAMPA

VENETO BANCA

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Veneto Banca: che fare per gli 88 mila azionisti

 

Perdita dell’81% del valore delle azioni e nessun rimborso ai soci che recedono: Confconsumatori spiega come ottenere giustizia

 

Parma, 4 dicembre 2015 – La relazione depositata ieri da Veneto Banca sul valore di liquidazione delle azioni e sulla limitazione del diritto di rimborso, dimostrano che il prezzo di 7,3 euro ad azione a fronte dei 39,5 euro di inizio 2015 (dunque una svalutazione vertiginosa dell’81%) è il frutto della gestione degli scorsi anni, che verosimilmente ha rappresentato dati patrimoniali non veritieri alla platea dei piccoli azionisti.

 

«La perdita che si prefigura appare ancora più devastante di quanto si temeva», commenta Mara Colla, Presidente di Confconsumatori. «La circostanza che la Banca si sia avvalsa anche della sua facoltà, pur riconosciuta dal recente vergognoso DL 3/2015, di non consentire neppure (almeno) il rimborso del prezzo di recesso, bloccando ogni liquidabilità delle azioni, sino all’eventuale quotazione in Borsa, è grave».

 

Confconsumatori, in base all’esperienza maturata in anni di tutela dei “risparmiatori traditi”, ha delineato un percorso per recuperare le ingiuste perdite subite. Il primo step sarà l’esposto penale collettivo, finalizzato a denunciare e far emergere condotte dei precedenti amministratori, che siano state penalmente rilevanti nel cagionare i danni patrimoniali subiti dagli azionisti. In secondo luogo si procederà con la causa civile contro la Banca, al fine di chiedere l’invalidità del contratto di acquisto delle azioni ed ottenere la restituzione delle somme versate.

 

Secondo l’avvocato Antonio Pinto, legale di Confconsumatori, che sta assistendo vari azionisti: «In base a recenti e chiare istruzioni di Banca d’Italia, è importante verificare, ad esempio, se l’acquisto dei titoli sia stato finanziato in concomitanza con prestiti concessi dalla banca. Questa ipotesi configura una chiara violazione dell’articolo 2358 del codice civile, che impedisce a una società di accordare prestiti o fornire garanzie per l’acquisto delle proprie azioni. In tal caso, l’acquisto è invalido e la banca deve restituire le somme. Peraltro la perdita dichiarata di 770 milioni di euro al 30.09.2015 non è certo figlia dell’anno 2015, pertanto è ragionevole ritenere che gli acquirenti siano stati indotti in errore da dati pubblici che non erano effettivi».

 

L’avv. Luca Baj che ha ricevuto il mandato di difendere Confconsumatori, nel procedimento penale avviato dalla Procura di Roma contro vari ex dirigenti della Banca, chiarisce che: «Ove fosse riscontrata, ad esempio, l’ipotesi di false comunicazioni sociali, o comunque di anomalie nella gestione della società, nei precedenti anni, tale accertamento, inciderebbe sull’annullabilità dei contratti di compravendita conclusi dai risparmiatori azionisti».

 

I possessori di azioni possono rivolgersi alla sede nazionale di Confconsumatori, compilando il modulo online per ricevere aggiornamenti e istruzioni sull’adesione alla battaglia o chiedere assistenza tramite l’indirizzo risparmio@confconsumatori.it, oppure potranno rivolgersi agli sportelli territoriali.

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Al momento non ci sono comunicati stampa.

Per qualunque informazione vi invitiamo a contattare la Confconsumatori di Milano allo  02 832 418 93.

Grazie per la vostra attenzione

Confconsumatori Lombardia

Consumers’Forum – Roma, 24 novembre 2009

Authority: tra sviluppo dei mercati e tutela del consumatore

Consumers’Forum – Roma, 24 novembre 2009

L’incontro annuale che Consumers’ Forum organizza con le Autorità di Regolazione, giunge nel 2009 alla sua terza edizione. La continuità dell’iniziativa depone a favore di un appuntamento che tende a costituire un punto di riferimento stabile quanto qualificato proprio grazie all’autorevolezza dei Soggetti coinvolti.

Al centro della riflessione di questo confronto vi è Consumerism:rapporto 2009, cioè una articolata analisi sulla realtà e un insieme di spunti per la discussione, frutto della intensa collaborazione avviata da Consumers’ Forum con l’Università degli Studi Roma Tre ed in particolare con la sua Facoltà di Economia.

Il Rapporto di quest’anno oltre a fornire per tutti un arricchimento sul piano conoscitivo, rafforza l’esigenza di sviluppare un confronto aperto, un dialogo franco e costruttivo, tra le Istituzioni pubbliche, le Imprese, le Associazioni dei consumatori e la Comunità Scientifica, in ordine ad alcuni grandi nodi da sciogliere per poter contribuire allo sviluppo della tutela dei cittadini consumatori e a quello dei mercati.

Gli assi portanti che caratterizzeranno l’iniziativa saranno pertanto due. Il primo sui problemi irrisolti della situazione italiana: sul piano delle liberalizzazioni, della tutela dei consumatori e della concorrenza, delle competenze in tema di tutela dei consumatori, della dinamica dei redditi e dei consumi, come causa reale della crisi economica. Il secondo asse si soffermerà inevitabilmente sulle importanti novità legislative nel contesto italiano e in quello comunitario.

I  partecipanti al dibattito verranno dunque sollecitati ad esprimersi con franchezza, senza eludere i nodi di fondo, soprattutto sull’impegnativo ruolo che le Autorità di Regolazione dovrebbero svolgere per dimostrare come sia possibile coniugare in maniera virtuosa e contestuale lo sviluppo dei mercati e la tutela del consumatore.

Roma 24 novembre 2009

h 10.00 – 13.00

Sala Danilo Longhi c/o Unioncamere

Piazza Sallustio 21

Welcome coffee

Apre i lavori

Sergio Veroli Presidente Consumers’ Forum

Modera

Giustino Trincia Segretario Generale Consumers’ Forum

Relazione a cura di

Liliana Rossi Carleo – Ordinario di Diritto privato e docente di Diritto dei consumi Università Roma Tre. Consumerism 2009.

Dibattono

Corrado Calabrò Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Lamberto Cardia Presidente Consob

Antonio Catricalà Presidente Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Luigi Donato Condirettore Centrale Vigilanza Creditizia e Finanziaria Banca d’Italia

Alessandro Ortis Presidente Autorità per l’energia elettrica e il gas

Francesco Pizzetti Presidente Garante Privacy

Giuseppe Tripoli Capo Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione Ministero Sviluppo Economico