Parma, 10 gennaio 2016 – Confconsumatori ha predisposto per i risparmiatori iscritti all’associazione, quotisti dei Fondi Irs e Obelisco, che stanno subendo una drastica riduzione del valore delle loro quote, le seguenti tutele:

  1. Due diffide stragiudiziali, fondamentali ai fini dell’interruzione della prescrizione e della costituzione in mora. Le diffide, con lo scopo di richiedere la restituzione della sorte capitale investita nell’acquisto delle quote, saranno inviate:
    1. alla Società di Gestione InvestiRE SGR e, per conoscenza, alla Consob, per rilevare la negligenza dimostrata nella fase di gestione e/o liquidazione degli attivi e per richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dai risparmiatori;
    2. a Poste Italiane S.p.A. (ovvero al diverso soggetto collocatore-venditore delle quote), per far valere l’illegittimità e invalidità della vendita delle quote dei due Fondi.
  2. il costante aggiornamento dei propri iscritti in relazione ad ogni sviluppo della vicenda e ad ogni prossima iniziativa.

Un’adesione numerosa alle suddette azioni di tutela, favorirà certamente una soluzione transattiva stragiudiziale alla vicenda, evitando il ricorso alle azioni giudiziali (elencate in calce).

COME ISCRIVERSI:

La quota di iscrizione a Confconsumatori per usufruire dei servizi sopra elencati è di € 20,00. Per iscriversi occorre inviare all’indirizzo lombardia@confconsumatori.it la seguente documentazione:

  1. modulo di Iscrizione all’Associazione debitamente compilato;
  2. Traccia del bonifico di € 40,00 eseguito all’Iban di Conto Poste IT87z0760101600001015659681;
  3. Copia di un documento d’identità in corso di validità;
  4. Ultimo estratto conto dossier titoli in cui siano presenti le quote del Fondo Immobiliare acquistate;
  5. Storico dell’estratto conto dossier titoli in cui siano indicati i movimenti relativi alle quote del Fondo Immobiliare acquistate e vendute nel corso degli anni oppure copia degli ordini di acquisto e di vendita delle quote.

I PASSI SUCCESSIVI

Laddove Poste Italiane dovesse decidere di dare rapidamente seguito alle affermazioni pubblicamente rese, ovvero di voler garantire un ristoro ai sottoscrittori dei fondi, Confconsumatori offrirà assistenza anche presso il tavolo di conciliazione eventualmente aperto da Poste. Diversamente, all’esito della diffida, Confconsumatori provvederà ad inviare a ciascuno degli iscritti una proposta che, tenendo conto della singola posizione personale, conterrà le seguenti ulteriori attività:

  1. Esposto penale collettivo da presentare presso la Procura della Repubblica, finalizzato ad accertare le responsabilità sia di Poste Italiane, quale soggetto collocatore delle quote dei Fondi immobiliari Irs e Obelisco, sia della Sgr InvestiRE che ha gestito i due suddetti Fondi;
  2. Arbitrato presso la Consob per chiedere la risoluzione del contratto di vendita delle quote e il risarcimento dei danni subiti.

Infine, Confconsumatori si riserva qualunque ulteriore azione a tutela dei propri iscritti, ivi compresa l’eventuale causa civile collettiva contro i soggetti che risultino o collocatori/intermediari, o gestori delle quote dei fondi immobiliari al fine di chiedere il risarcimento dei danni subiti