Cirio: restituiti oltre 50 mila euro a Milano
Una delle rare occasioni in cui il Giudice ha riconosciuto il conflitto d'interesse della Banca nella vendita dei titoli obbligazionari
Milano, 14 dicembre 2011 - Oltre 50 mila euro, andati in fumo con il Crack Cirio, sono tornati nelle tasche di una famiglia di associati della Confconsumatori di Milano.
Il Tribunale di Milano, in accoglimento della domanda di risoluzione per inadempimento dell’atto di compravendita di obbligazioni Cirio del Monte avvenuta nella fase del gray market, avanzata da Confconsumatori, ha condannato la banca alla restituzione della somma investita, al netto delle somme già percepite a titolo di parziale rimborso, riconoscendo l’inadempimento agli obblighi di cui all’art 21 TUF da parte della Banca, che non ha riferito il proprio "interesse indiretto" nella vendita del titolo alla propria clientela, dal momento che all'epoca si stava facendo carico del collocamento una banca del suo stesso Gruppo. Inoltre il Tribunale ha ravvisato la violazione dell’art 28 Reg Consob 11522/98 per la mancata informazione al cliente di esaurienti notizie circa le caratteristiche del titolo negoziato.
In particolare il Tribunale ha deciso che “l’inadempimento della banca viene piuttosto colto con riferimento alla situazione di conflitto d’interesse, quale delineatosi nel momento in cui la banca vendeva, ancor prima della sua emissione, un titolo del cui collocamento si stava facendo carico una banca del suo stesso Gruppo, con ciò configgendo l’interesse del cliente a ricevere notizie trasparenti e imparziali sulle caratteristiche del prodotto, con l’interesse indiretto della banca alla diffusione presso la sua clientela di quel prodotto, ancora integralmente in carico al suo Gruppo per non essersi ancora esaurita la fase del collocamento”.
"Una sentenza importante per i risparmiatori - dichiara Sabrina Contino, legale di Confconsumatori Milano che ha difeso gli associati in giudizio - perché è una delle rare occasioni in cui il giudice ha riconosciuto il conflitto d'interesse delle banche nella vendita di titoli obbligazionari".








